Nuove norme di pianificazione, regole sui dragaggi, autonomia finanziaria, sono le tre grandi priorità del sistema portuale.

L’incontro con Piero Neri è l’occasione per fare il punto sullo stato di attuazione del POT che rappresenta l’anticipazione del piano regolatore portuale.
Viene espresso un apprezzamento per il progetto di zonizzazione del porto di Livorno ma un garbato biasimo viene rivolto per i tempi e per le procedure farraginose previste e frapposte alla realizzazione del disegno previsto.
Così pure inaccettabili vengono definiti i tempi per la realizzazione di scelte strategiche come l’accoglienza della “Masol” nel porto di Livorno: resta ancora da effettuare l’assegnazione della concessione richiesta per la realizzazione dell’impianto di raffinazione.
Quella dello scalo labronico risulta essere una situazione che non consente ulteriori indugi sulle scelte da compiere: perseguire la direzione tracciata in comitato portuale e supportata dai documenti di programmazione approvati.
È il tempo delle scelte per aprire la stagione del fare!