Costruire opportunità per creare cambiamento, anche in #carcere! Art. 27 della Costituzione: le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità!

Con i Giovani Democratici è stata l’occasione di due belle iniziative sulla condizione carceraria del nostro paese, recentemente richiamata anche dal Presidente della Repubblica con la sua visita al carcere milanese di San Vittore e con il suo monito.
L’Italia rischia davvero il proprio onore per le condizioni di vita di decine di migliaia di detenuti nelle patrie galere.
Prima con una tavola rotonda con i massimi esponenti nazionali sul tema e con il Garante dei Diritti dei Detenuti a livello locale, Marco Solimano, e poi con una visita al Carcere Circondariale delle Sughere dove abbiamo potuto verificare con i nostri occhi come il sovraffollamento ha assunto negli ultimi anni cifre e condizioni inaccettabili, aggravate per altro da una perenne condizione di sottorganico del personale penitenziario e dai tagli alle risorse già particolarmente scarse.
Se è vero come sosteneva Voltaire che le condizioni di vita delle galere sono il più efficace parametro con cui misurare il grado di una civiltà… dobbiamo con tristezza affermare che quel grado nel nostro paese si è da tempo perduto!
Per la prossima legislatura oltre ad una riforma della giustizia dopo gli anni devastanti delle leggi ad personam, dovremo riformare anche il sistema penitenziario, ma soprattutto colmare il vuoto lasciato dai radicali in parlamento, che hanno costituito un sano pungolo per tutti!