Tutelare chi investe nel proprio lavoro. Dal lavoro unica vera ricchezza per il futuro.

Incontro con Bartoli nella sua sede. Subito mi viene rappresentata la loro incomprensibile situazione.
In presenza di rilevanti lavori di infrastrutturazione a loro spese realizzati a banchina, limitazioni autorizzative rischiano di compromettere lo sviluppo dei loro traffici vanificando i loro ingenti investimenti.
Sembra a loro dire che l’autority fosse al corrente delle autorizzazioni che sarebbero state richieste successivamente alla presentazione e autorizzazione dei lavori.
Oggi, a lavori realizzati, pesanti limitazioni alla concessione rischiano di pregiudicare lo sviluppo dei traffici disponibili.
La revisione ai limiti posti alla concessione sono allo studio dell’autorità portuale.
Sono in corso ricorsi da parte del terminalista che si dichiara leso nei suoi interessi imprenditoriali a seguito dell’investimento concordato dalla stessa autorità.
Nell’attesa che tutto si possa risolvere per il meglio viene da osservare che tutelare il lavoro, significa soprattutto favorirne gli investimenti specie quando questi vengono realizzati con risorse private.