COMMENTO AL PRIMO MESE DELLA XVII LEGISLATURA

newsCarissime e Carissimi,

Ieri si è consumato il primo mese di questa “non ancora” nuova legislatura. Ho ritenuto doveroso segnalarVi, come fanno altri colleghi e come ho fatto del resto anche io nelle precedenti legislature, un personale resoconto di questo “quasi inutile” mese trascorso. Inutile dire che il risultato elettorale, assolutamente imprevisto e imprevedibile ha inciso molto sulla situazione surreale che stiamo vivendo, meno inutile forse è ammettere, che a determinare questa situazione davvero paradossale stiamo contribuendo non poco anche noi. Nei prossimi giorni come previsto dal calendario istituzionale inizieremo le votazioni a camere congiunte per l’elezione del Presidente della Repubblica e speriamo almeno che sia la volta buona per trovare la quadra per un accordo ampio necessario soprattutto al varo di un Governo e al concreto avvio di questa legislatura.
Nell’attesa di ciò e nel confuso stare di questo insolito limbo istituzionale, insopportabile interregno del nulla, vi offro lo scarno resoconto di quello che ho cercato di fare nelle condizioni date.
Raccogliendo le trentatre firme di colleghi, necessarie per adempiere a quanto disposto dall’Art.156 bis del Regolamento del Senato che consente la procedura abbreviata di presentazione delle interpellanze tali da prevedere entro quindici giorni la risposta formale del Governo in aula, ho interpellato il Presidente del Consiglio circa la mancata firma sul decreto sblocca fondi per le popolazioni alluvionate della Toscana…il giorno dopo il Presidente del Consiglio ha firmato finalmente il decreto! Raccogliendo le venti firme di colleghi, come previsto dall’Art. 81 del Regolamento del Senato, mi sono avvalso della facoltà di riproporre l’urgenza con procedura abbreviata il testo di legge di riforma dell’ordinamento portuale, approvato all’unanimità dell’aula del Senato nella scorsa legislatura e che aveva già ottenuto la commissione in sede deliberante da parte della Camera. Insieme a tutti i colleghi toscani ho poi presentato un’interpellanza al Ministro Passera circa l’ipotesi di soppressione delle Frecce Bianche sulla linea ferroviaria Tirrenica da Livorno per Roma e deviati sulla dorsale interna Firenze-Roma. Ipotesi subito rientrata da parte di FF.SS anche a seguito della mobilitazione forte e compatta promossa da tutti i livelli istituzionali della Toscana, culminata con la convocazione di un’assemblea istituzionale toscana nel sala consiliare del Comune di Livorno da parte dell’Assessore Regionale della Toscana e del Presidente dell’ANCI Toscana. Ho personalmente chiesto ed ottenuto, una presa di posizione forte da parte del Presidente del Senato Grasso sulla vicenda MOBY PRINCE, ipotizzandone un suo oggetto d’esame nella prevista commissione d’inchiesta sulle stragi, di cui lo stesso Presidente Grasso si è fatto latore nel suo intervento di insediamento. Per ultimo ho presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture dove in buona sostanza gli chiedo di prendere in seria considerazione la rimozione e di intraprendere idonee azioni di tutela nei confronti del Presidente di ANAS e della Società Ponte sullo Stretto, a seguito delle penali che lo Stato si trova costretto a pagare a causa di una condotta non certo irreprensibile.

Buone cose

Marco Filippi