TRENITALIA. PD: SOSPENDERE OGNI TAGLIO ALLE “FRECCE BIANCHE”

In un un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti i senatori del PD  Filippi, Fedeli, Martini, Gatti, Digiorgi, Marcucci, Granaiola, Cantini e Mattesini, hanno chiesto di fare chiarezza sui tagli alle Frecce Bianche preannubnciati da Trenitalia e sul futuro dei collegamenti ferroviari tra le città della costa Tirrenica della Toscana con Roma ed il Nord. Nell’interrogazione viene  messo in evidenza che spostando le linee veloci Roma-Genova sul tratto Pisa-Firenze-Roma si priverebbe tutta la costa di un determinante servizio pubblico ed anche di uno strumento fondamentale per lo sviluppo economico e turistico della zona. Ne verrebbero penalizzati anche i pendolari che andrebbero incontro ad aumenti dei costi e ad un incremento insostenibile dei tempi di percorrenza. Secondo i senatori del PD si tratterebbe di una scelta presa da Trenitalia solo per garantirsi profitti maggiori e senza nessuna considerazione per il fatto di essere comunque un servizio pubblico, spingendo alla fine i viaggiatori ad utilizzare l’automobile in totale controtendenza con le più moderne politiche di mobilità. Per questo il PD chiede al Ministro di intervenire per verificare le reali intenzioni di Trenitalia, sospendere ogni ulteriore taglio all’offerta di treni veloci tra la costa Toscana, Roma e Genova, ottenere da Trenitalia un quadro preciso del rapporto costi/ricavi delle attuali Frecce Bianche anche per valutare compiutamente i valori in gioco che determinano l’entità dei profitti e delle eventuali rimesse nell’effettuazione di quel servizio.