COMMENTO SULLA RIPRESA DELL’ATTIVITÀ PARLAMENTARE

newsCarissime e Carissime, Come di consueto ripartiamo dopo la pausa estiva, questo anno non meno lunga dei precedenti, infatti dopo l’inizio dell’anno scolastico e la ripresa dell’attività giudiziaria, è ripresa anche l’attività parlamentare. Un’attività che si è comunque alimentata, anche sotto gli ombrelloni estivi, con il dibattito estenuante sulla possibile crisi e caduta del Governo in seguito alla condanna  definitiva a 4 anni e l’interdizione ai pubblici uffici, per frode fiscale ed altri reati minori, di  Silvio Berlusconi. In questa mia breve nota voglio segnalarvi tre personali riflessioni sui temi che hanno caratterizzato l’attività e il dibattito parlamentare in queste due prime settimane in Senato. Per quanto riguarda i provvedimenti legislativi voglio segnalare l’approvazione in Aula, nella scorsa settimana della procedura abbreviata, ai sensi del art. 81 del regolamento del Senato, per la riforma dell’ordinamento portuale, approvata all’unanimità nella scorsa legislatura, che adesso riparte con rinnovata lena portinei lavori in Commissione per giungere, mi auguro, all’approvazione dell’aula entro l’anno. In questa settimana l’aula è stata invece essenzialmente impegnata nell’approvazione del decreto sul valore della cultura. Un provvedimento che costituisce già di per sé una svolta! Una vera e propria inversione di rotta, un segno lungimirante e attento alla risorsa più importante per il nostro Paese. Un decreto che interviene -come dice il presidente Letta sul “cuore del nostro Paese” che mira ad attrarre investimenti, attraverso il rilancio di Pompei, degli Uffizi, solo per citare i più significativi e un programma che scommette sui giovani artisti, talenti di creatività e risorsa preziosa per il paese. Dal punto di vista dell’attualità mi piace invece evidenziare due temi che non sono certo passati inosservati: il sollevamento e il riassetto verticale della Costa Concordia e il video messaggio di Berlusconi. Il naufragio seguito all’inchino, realizzato dallo sciagurato Comandante Schettino, suscitò la sensazione di diffuso sgomento nell’opinione pubblica, come se a naufragare fosse il Paese. Oggi quel raddrizzamento ha dato la percezione di un risollevamento possibile dalla crisi, contando proprio su quelle che sono le risorse migliori del Paese, intelligenze, competenze e lavoro di squadra. Al contrario il video messaggio di Berlusconi, che purtroppo caratterizzerà il dibattito politico dei prossimi giorni e delle prossime settimane, al netto di ciò che sarà deciso dalla giunta delle elezioni e delle immunità del Senato, è solo un mesto tentativo di ritornare al passato, di fermare la propria decadenza, non solo quella da senatore. Un video messaggio che a me sembra richiamare un moderno e nostrano Bin Laden, intento a minacciare la stabilità politica in un momento delicatissimo per il Paese e a porre nei fatti il Governo Letta in una condizione di inagibilità sotto il continuo ricatto di INACCETABILI ritorsioni. _59E7198Infine dal punto di vista della politica non posso esimermi da un pensiero sul nostro congresso e sull’assemblea nazionale di venerdì e sabato prossimo a cui parteciperò. Con l’assemblea nazionale del PD del 20 e 21settembre finirà finalmente il momento del dibattito estenuante sulle regole e sulle date, finirà la fase della tattica e del “souplesse”. Si aprirà la fase del confronto e del dibattito interno per definire strategia politica per i prossimi anni alla quale corrisponderà un gruppo dirigente rinnovato, dal segretario nazionale al segretario di ogni più piccolo e disperso circolo del Partito Democratico. Al netto di tutti i veleni e del grave clima da guerra civile, in cui ci ricaccia il messaggio di Silvio Berlusconi come di un passato che si ostina a non voler passare, auguro a tutti noi Buon Congresso!