Il “Ciclone” Renzi

newsCon il “Ciclone” Renzi le grandi intese, questa volta di Berlusconi con Grillo, si trasferiscono all’opposizione! Sono le immagini dei “Forconi” che in questi giorni agitano spettri infausti dal sapore eversivo. Lisciare il pelo a queste proteste fintamente spontanee significa solleticare rigurgiti cileni, sempre possibili ovunque in momenti in cui governabilità e tensioni sociali rischiano di avvitarsi su se stesse. Basta distrarsi qualche giorno… e se non si dispone di un fermo immagine o si perde qualche scatto… si rischia di non capire piú il contesto, la direzione e il verso della situazione in cui ci troviamo! Anche questo accade nel nostro Paese, alle prese con il suo quinto anno di crisi dura e in preda ad un approccio esclusivamente emotivo alle cose… Un paese in cui la rabbia per la sofferenza, annebbia lo sguardo e non consente di apprezzare lo sforzo di quanto fin ora fatto, i risultati prodotti e sottovalutando il rischio del precipizio che non abbiamo definitivamente scansato. Renzi dopo il travolgente successo avuto domenica scorsa nelle primarie che lo hanno eletto segretario del Partito Democratico, ha incontrato i gruppi parlamentari. Il suo approccio, un po’ ruspante e senza filtri, come è nel suo stile, ha determinato una effettiva discontinuità: nel linguaggio, nelle analisi, nelle soluzioni avanzate…
Il tempo dirà se questa discontinuità corrisponderà anche ad un effettivo cambio di passo. Intanto il Governo Letta, per volere del Presidente della Repubblica, è stato mandato in Parlamento per ricevere la sua ennesima fiducia, ma soprattutto per certificare la nuova situazione politica che si è determinata e verificare nei fatti e con i numeri il sostegno del Governo. Anche in questo caso sarà solo il tempo e le cose che ci diranno il valore e la forza dei pesi in gioco. Per il Partito Democratico si apre una fase in cui è chiamato a giocarsi tutto, una fase delicata e rischiosa non solo per le proprie sorti ma anche per quelle del Paese.