CONTINUA L’EMERGENZA TARGHE

targaUNASCA: CONTINUA L’EMERGENZA TARGHE, ORMAI SONO TRE MESI CHE IL POLIGRAFICO DI STATO NON RIESCE A SODDISFARE LA DOMANDA. LE AGENZIE PRATICHE AUTO NON POSSONO IMMATRICOLARE I VEICOLI, E GLI AUTOMOBILISTI CHE HANNO ACQUISTATO UN’AUTO NON POSSONO RITIRARLA.
unasca
Pignoloni: speriamo che l’interrogazione parlamentare di oggi del Senatore Marco Filippi permetta una veloce risoluzione dell’emergenza.
Roma, 12 giugno 2014 - Continua a permanere in diversi Uffici provinciali della Motorizzazione Civile la carenza di targhe disponibili per immatricolare gli autoveicoli, a causa della mancata o ritardata consegna da parte del Poligrafico dello Stato di Foggia dei lotti di nuove targhe richiesti dalle predette Motorizzazioni. UNASCA, l’associazione maggiormente rappresentativa delle autoscuole e degli studi di consulenza automobilistica (agenzie pratiche auto) lancia di nuovo l’allarme, perché il settore già gravato dalla crisi è messo in grande difficoltà da questa emergenza che dura ormai da tre mesi. Per fare qualche esempio, a Livorno le targhe mancano completamente da oltre 14 giorni, a Brescia e Verona sono in via di esaurimento, e nei prossimi giorni altre realtà provinciali si troveranno nelle stesse condizioni. Su questo problema, proprio oggi è stata presentata al Senato un’interrogazione dal Senatore Marco Filippi, capogruppo del Partito Democratico in 8^ Commissione Lavori Pubblici e Trasporti che chiede chiarimenti sia al Ministro Lupi che al Ministro Padoan per quanto di competenza (in allegato il testo ufficiale). In queste condizioni – spiega Ottorino Pignoloni - le agenzie di pratiche auto non possono effettuare le immatricolazioni per quei clienti che si recano in agenzia da giorni per avere la targatura delle propria auto. Una situazione di costante precarietàcontinua Pignoloniche si protrae da oltre tre mesi e che impedisce la disponibilità delle targhe minime sufficienti presso gli STA tali da soddisfare le richieste dell’utenza e delle concessionarie visto che inoltre le targhe consegnate sono sempre in numero notevolmente  inferiore a quello richiesto. Da ricordare inoltre che questo mese l’emergenza potrebbe essere più grave, perché giugno per il mondo dei concessionari rappresenta un momento economicamente rilevante per il raggiungimento degli obiettivi sia trimestrali che semestrali posti dalle case costruttrici alle relative reti di vendita. …leggi l’interrogazione