VIADOTTO CROLLATO: FILIPPI (PD), SUBITO INDAGINE CONOSCITIVA AL SENATO

scorcivacche gen15Sulla vicenda del crollo del viadotto Scorciavacche il gruppo Pd al Senato chiederà, alla ripresa dei lavori parlamentari ormai imminente, di realizzare un’indagine conoscitiva al Senato. Lo annuncia il senatore Marco Filippi, capogruppo PD in Commissione Trasporti. “In questa vicenda ci sono molti aspetti da chiarire – spiega Marco Filippi – Aspetti che possono coinvolgere anche altri cantieri pubblici. Innanzitutto bisogna capire perché la notizia che il viadotto era stato chiuso sia rimasta segreta per almeno quattro giorni: cosa si cercava di nascondere? Poi bisogna capire se il meccanismo del general contractor non generi problemi come questo, quasi in modo automatico: chi progetta, chi realizza e chi collauda non possono essere totalmente fuori da ogni controllo successivo all’aggiudicazione. Per evitare questo serve un controllo pubblico molto forte e, dunque, si rafforza la nostra contrarietà ad ogni ipotesi di trasformare l’ANAS in un soggetto privato. Sono questioni da affrontare con attenzione, anche attraverso un intervento sul codice degli appalti, visto che è in via di attuazione la nuova direttiva europea in materia. Tutto questo – conclude Filippi – non dovrà far passare in second’ordine l’accertamento di responsabilità specifiche, anche perché solo per una casualità il crollo non ha portato a conseguenze drammatiche”.
Interrogazione Marco FILIPPI – Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -Premesso che:
il viadotto “Scorciavacche2”, sulla Statale 121 Palermo-Agrigento è stato inaugurato ed aperto alla circolazione il 23 dicembre 2014;
il viadotto, che si trova in provincia di Palermo, a Mezzojuso, è costato 13 milioni di euro e si tratta di una variante nell’ambito dei lavori di ammodernamento dell’itinerario Palermo-Lercara Friddi. Dopo una decina di giorni dall’apertura, metà carreggiata è sprofondata e la restante presenta una profonda spaccatura. L’Anas aveva chiuso il viadotto già il 30 dicembre, interrompendo la viabilità in un tratto lungo circa un chilometro, senza, però, dare informazione del cedimento strutturale;
la Procura della Repubblica di Termini Imerese ha ordinato il sequestro negli uffici dell’Anas della documentazione dell’appalto per il viadotto Scorciavacche 2. L’impresa che ha eseguito i lavori è la Bolognetta scpa, facente parte di un raggruppamento che ha come capofila la Cmc di Ravenna;
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo era già stato informato, al momento della chiusura del viadotto, sul cedimento strutturale; se non ritenga opportuna una revisione dell’attuale schema del general contractor dove chi progetta, chi realizza e chi collauda è totalmente fuori da ogni controllo successivo all’aggiudicazione; se ritenga oppurtuno far diventare ANAS, unico ente predisposto al controllo e collaudo, un soggetto privato; se non ritenga necessario intervenire tempestivamente anche sulla riforma del codice degli appalti, considerato che è anche in via di attuazione la nuova direttiva europea in materia.