LE PROPOSTE PRIORITARIE DEL PD

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  1. Previsione di procedure chiuse e non derogabili riguardanti gli appalti pubblici e riduzione dei tempi di realizzazione delle opere;
  2. Previsione di misure finalizzate alla distinzione della fase progettuale da quella esecutiva e di collaudo e divieto di messa a gara di lavori con progetti preliminare;
  3. Valorizzazione della fase progettuale negli appalti pubblici e previsione della messa a gara, di norma, del progetto esecutivo;
  4. Limitazione delle possibilità di ricorrere all’appalto integrato e previsione del divieto dell’appalto integrato con la formula del contraente generale;
  5. Previsione che il ricorso alle varianti in corso d’opera debba essere sempre motivata e giustificata da condizioni impreviste ed imprevedibili;
  6. Rafforzamento dei sistemi di controllo di staticità e sicurezza delle opere pubbliche e previsione di sanzioni penali ed amministrative in caso di mancati o inadeguati controlli da parte dei soggetti preposti;
  7. Previsione del risarcimento in caso di esecuzione di opere pubbliche non conformi al progetto esecutivo e ai criteri di sicurezza e staticità delle opere;
  8. Riordino e semplificazione delle disposizioni relative ad interventi di protezione civile (emergenze) e di mitigazione del rischio idrogeologico;
  9. Centrali uniche di committenza a livello di capoluogo di provincia;
  10. Previsione di criteri volti a vincolare la concessione alla piena attuazione del piano finanziario e il rispetto dei tempi per la realizzazione degli investimenti;
  11. Nell’ambito del partenariato pubblico privato, previsione per ogni opera la valutazione preventiva di fattibilità con il ricorso a finanziamenti privati.