Riforma della RAI e del servizio pubblico radiotelevisivo

raidichiarazione di voto riforma Rai FILIPPI (PD). Signora Presidente, onorevoli colleghi, rappresentante del Governo, nell’arco di poche settimane, l’8a Commissione del Senato ha portato all’esame dell’Aula due provvedimenti di rilevante interesse per il Paese: la riforma del codice degli appalti e oggi la riforma della RAI e del sistema radiotelevisivo. Senza enfasi alcuna, possiamo parlare di due delle annunciate e tanto attese riforme strutturali. Lo abbiamo fatto, come è naturale che sia, in un confronto serrato, intenso, a volte anche aspro, ma che – mi sento di dire – ha arricchito senza dubbio alcuno il testo iniziale offerto dal Governo. Qui voglio subito dare atto al sottosegretario Giacomelli del merito indiscusso di essersi aperto ad un confronto di merito, nonostante già il testo originario fosse indiscutibilmente un buon testo. Ciò nonostante, il testo approvato in Commissione ha apportato modifiche di rilievo sia sui meccanismi che regolano la governance della RAI, sia riguardo la definizione delle deleghe al Governo, precisandone opportunamente contenuti e obiettivi, senza che ciò stravolgesse l’impianto originario ma anche senza, voglio dirlo per onestà intellettuale, che il dibattito annacquasse i punti di vista che si sono animati nel confronto, che erano differenti e probabilmente lo sono rimasti. …leggi tutto l’intervento