Privatizzazione FSI: Mauri, un’opportunità di sviluppo. Filippi, ancora nodi da sciogliere

treno-trenitaliahttp://www.ferpress.it Date : 24 novembre 2015 (FERPRESS) – Roma, 24 NOV – “Il processo di privatizzazione del 40 per cento di Ferrovie dello Stato uò rappresentare per il Paese una importante opportunità di sviluppo”. Lo dichiara in una nota l’onorevole Matteo Mauri (PD), a seguito dell’annuncio fatto dal ministro dei Trasporti Delrio. “Della possibile privatizzazione di Ferrovie dello Stato – aggiunge Mauri – se ne parlava da tempo. Per l’Italia può essere un’occasione favorevole per mettere a disposizione del settore risorse nuove e intervenire quindi sulle due questioni più urgenti: migliorare il servizio per i pendolari e rilanciare il settore del cargo merci ferroviario, che oggi si trova in una fase agonizzante”. Di “fatto importante, che procede nella giusta direzione ovvero garantire servizi dignitosi ed efficienti ai viaggiatori e ai pendolari”, parla anche una nota del senatore del Partito democratico Marco Filippi. Filippi sottolinea poi che ci sono ancora “molti nodi da sciogliere per evitare che sia solo un’operazione economico/finanziaria e far si che sia, invece, un momento di crescita e sviluppo per l’intero sistema del trasporto ferroviario”. “Per questo – aggiunge Filippi – vogliamo che il Parlamento sia coinvolto in tutti i passaggi e chiediamo al ministro di venire, al più presto, ad illustrare il percorso in audizione nella commissione Lavori Pubblici del Senato, dove è già incardinato da tempo un lavoro di approfondimento proprio sulla possibile privatizzazione delle Ferrovie dello Stato”. Anche Stefano Fassina (Sinistra Italiana) chiede che Delrio e Padoan riferiscano al più presto in Parlamento. La preoccupazione è che “l’avviata privatizzazione di FSI vuol dire ulteriore drammatico disinvestimento e peggioramento per i servizi di trasporto per i pendolari, già duramente colpiti dai continui tagli dei trasferimenti dal bilancio dello Stato alle Regioni e da tempo impoveriti dalla concentrazione degli investimenti dell’azienda sull’Alta Velocità”.