Chi nasce in Italia è italiano!

iusoliott17Ho aderito con convinzione ed entusiasmo al digiuno a staffetta per chiedere l’esame e l’approvazione in Parlamento dello Ius Soli.
Oltre alla mia profonda condivisione per una causa giusta (chi nasce in Italia è italiano!), che i bambini capiscono molto meglio di noi e basterebbe ascoltarli…, si è aggiunta una modalità per sostenerla che trovo intelligente, garbata, non chiassosa e che pone chi la esercita in condivisione fisica con coloro che ne sono interessati.
Digiunerò volentieri per un giorno o anche per più giorni.
Lo farò senza rabbia o rancore verso qualcuno.
Lo farò per il piacere di mettere il mio corpo in condivisione con coloro che attendono un provvedimento giusto, che alcuni politici ritengono pericoloso e altri non opportuno per il consenso politico.
Non vorrei esagerare ma credo  che relazioni migliori tra le persone passino anche da piccoli gesti: di rispetto, di attenzione e di piccola condivisione quotidiana.
Spero davvero che lo ius soli possa diventare legge dello Stato italiano per i compagni di scuola dei miei figli e per i miei figli.

POSTE, SENATORI PD CHIEDONO AUDIZIONE MINISTRO MINNITI IN COMMISSIONE SU VERTENZA SDA

Nell’audizione dedicata alla vicenda SDA sono emersi molti elementi preoccupanti: nella sostanza una minoranza di lavoratori sta effettuando un vero e proprio picchettaggio che rischia di mettere in crisi l’intera azienda e compromettere il futuro occupazionale di tanti lavoratori”.
Lo dichiarano i senatori del Partito Democratico Marco Filippi e Stefano Esposito dopo l’audizione dell’amministratore delegato della Sda, Paolo Rangoni, che si è svolta oggi in Commissione Lavori Pubblici e Comunicazione a Palazzo Madama.
“Dall’audizione abbiamo avuto la conferma che nessun licenziamento è previsto – sottolineano i parlamentari – ma solo un cambio di fornitore di alcuni servizi, che sarebbe attuato con le usuali tutele di reimpiego dei lavoratori: con il blocco delle lavorazioni attuato a Milano ed in altre sedi si rischia di compromettere questo percorso. A suscitare preoccupazione è anche il fatto che non si siano attivate le Prefetture competenti, malgrado siano state sollecitate formalmente, per rimuovere i picchetti, e che  il Prefetto di Milano non abbia neppure voluto interloquire con il Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato che lo ha contattato su mandato dell’intera Commissione. Sappiamo che il Ministro del Lavoro segue con attenzione la vicenda, ma ci auguriamo che ci siano interventi immediati per non compromettere il rilancio di un’azienda che stava riconquistando fette di mercato con un importante sforzo per garantire condizioni di lavoro migliori che nel passato”.
“Pertanto riteniamo opportuno nei prossimi giorni ascoltare in Commissione anche il Ministro dell’interno Minniti, per capire le ragioni dell’inerzia delle istituzioni preposte che rischia di danneggiare un’attività che continua ad essere ritenuta strategica per Poste SpA, come confermato nel corso dell’audizione dal rappresentante di Poste, dottor Lasco. Si rischia di compromettere anche investimenti ritenuti necessari” concludono i senatori pd.

Filippi: Non è tempo di caccia a responsabilità ma di soluzioni

filippi int moby22lug15Livorno 12 set 17. Filippi PD “Non è il momento per continuare la caccia alle responsabilità ma di capire come cambiare in profondità lo sviluppo delle città”. Così il capogruppo del Pd in Commissione Lavori pubblici e Trasporti Marco Filippi, senatore livornese, intervenendo in aula per esprimere il cordoglio ai familiari delle vittime dei catastrofici eventi di Livorno a causa del maltempo. “Voglio ricordare ogni singola persona che ha perso la vita, molte cercando di salvare i propri cari – ha sottolineato Filippi – ma anche il dolore di chi è sopravvissuto e vede la propria città devastata. Livorno è stata colpita anche in zone che si pensavano sicure perché si è continuato a cercare nuove zone per costruire, consumando suolo e ostruendo letti dei fiumi, senza poi fare la necessaria e continua manutenzione: perché questa opera che deve essere quotidiana non porta facili voti e visibilità. Per questo bisogna guardare al futuro con uno sguardo nuovo, un futuro da ricostruire senza l’ossessione del massimo profitto e della massima speculazione. Magari ripartendo dai tanti giovani che senza paura e senza sosta – ha concluso l’esponente pd – si sono subito messi a spalare fango e rimuovere detriti con una generosità che deve essere presa a modello da tutti”.
… Leggi l’intervento in aula al Senato

SCIOPERO AUTOTRASPORTO: FILIPPI (PD) PIÙ TUTELE PER I LAVORATORI VUOL DIRE PIÙ SICUREZZA PER TUTTI

ipadautotrasporto“Lo sciopero dichiarato oggi dai lavoratori dell’autotrasporto non è un momento di protesta per il proprio posto di lavoro, ma di richiesta di mantenere condizioni di lavoro che non mettano in discussione la sicurezza complessiva del nostro autotrasporto. La Commissione Europea sta pensando di modificare gli orari di lavoro, riducendo di fatto i tempi di riposo effettivi, e di facilitare eccessivamente l’utilizzo di autisti provenienti da paesi dove il costo del lavoro è molto più basso. È evidente a tutti che, al contrario, bisogna lavorare per migliorare la sicurezza degli autotrasportatori, anche per ridurre il numero di incidenti troppo spesso dovuti allo stress a cui sono sottoposti gli autisti.”

Prosegue il ciclo di incontri nei porti: Ravenna e Trieste

Prosegue il ciclo di incontri del capogruppo del PD nella Commissione Trasporti del Senato  sen. Marco Filippi nei porti italiani. Dopo le visite a Napoli e Genova, domani 25 maggio, con l’on. Alberto Pagani, saranno in visita al Porto di Ravenna mentre sabato 27 maggio, con il sen. Francesco Russo, saranno nel porto di Trieste in visita alle rispettive Autorità di Sistema Portuale. Nel corso del confronto previsto con i Presidenti e i Segretari Generali verrà verificato lo stato di attuazione della riforma anche in ragione del prossimo decreto correttivo, soprattutto per quanto riguarda le criticità nella definizione e insediamento della governance; individuazione di un modello di regolazione della manodopera portuale e le priorità infrastrutturali e di sviluppo.

Continuano le visite nei porti italiani

portodigenovaDomani, venerdì 19 maggio, i capogruppo del PD nelle Commissioni Trasporti del Senato e della Camera, sen. Marco Filippi e on. Mario Tullo, saranno in visita al Porto di Genova. Nella mattinata incontreranno il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Paolo Emilio Signorini, i responsabili del Terminal gestito dalla società Spinelli, e le Compagnie Portuali. Nel pomeriggio i due parlamentari incontreranno una rappresentanza dei piloti e degli ormeggiatori del Porto. Obiettivo della visita, che si inserisce in un più ampio giro di incontri nei porti italiani, è fare il punto sull’attuazione e funzionamento della riforma anche in previsione dell’imminente decreto correttivo.

Tempesta sui mari

telpesta-sui-mari-17….Gigantismo navale, concentrazione oligopolistica di mercato, lavoro portuale e flessibilità, sicurezza, regime concessorio e centralità dello Stato: è difficile mettere insieme tutti questi argomenti, lo ha sottolineato anche il senatore Marco Filippi, in apertura del convegno: «Il libro di Bologna ha il grande merito di costringerci a fare i conti con alcuni temi ineludibili. Non c’è forse un’unica vera via d’uscita dai dilemmi posti dal gigantismo navale, ma occorre lavorare contemporaneamente su molteplici fronti. Con la riforma della 84/94 il Governo ha dimostrato di volersi assumere l’onere di acquisire un ruolo guida nella gestione delle complessità. …leggi l’articolo