Approvate in via definitiva: responsabilità dei piloti dei porti e servizio tecnico-nautici

laspeziaOggi in sede deliberante la Commissione Lavori Pubblici del Senato ha approvato in via definitiva le nuove norme sulla responsabilità dei piloti dei porti e servizio tecnico-nautici. Concludiamo così in tempio brevi, e con risultati ottimi, un iter legislativo avviato solo pochi mesi da dalla Camera. Con le nuove norme si mette fine ad uno condizione di oggettiva difficoltà per chi è chiamato a svolgere compiti così delicati, ridefinendo l’ambito delle responsabilità ed introducendo verifiche ed obblighi più stringenti per la stipula delle opportune assicurazioni. Si tratta di un numero di lavoratori non amplissimo che però svolge compiti veramente importanti e che da oggi potrà svolgerli con maggiore serenità garantendo sempre più sicurezza a chi opera nei bacini portuali italiani. ...Il disegno di legge A.S2460

Meno vincoli e più sinergie tra porti

filippisett16I sistemi multi-scalo punto di forza della riforma.

Non c’è che dire, per il senatore Marco  Filippi  la  riforma della 84/94 può rappresentare una significativa opportunità per il ri- lancio della economia portuale e dell’economia marittima di una molteplicità di territori. Certo, molto deve essere ancora fatto: bisogna mettere mano ad una vera riorganizzazione del lavoro in porto, e occorrerebbe rafforzare alcuni aspetti per semplificare ulteriormente le procedure di pianificazione dell’ambito portuale, ma per il capogruppo del PD della Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, lo schema di decreto legislativo approvato dal CDM un mese fa, e da poco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana, ha comunque il merito di cambiare, e in profondità, la portualità italiana. …leggi tutta l’intervista

AUTORITA’ PORTUALI, FILIPPI: OK COMMISSIONE SENATO PARERE FAVOREVOLE A RIFORMA

porto di palermo“Grazie alle raccomandazioni rivolte al ministro deile Infrastrutture e dei Trasporti sul decreto legislativo che prevede la riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione delle norme relative alle autorità portuali, abbiamo gettato i presupposti per migliorare un provvedimento già buono”. Così il senatore del Partito democratico Marco Filippi, relatore sulla riforma dei porti annunciando l’approvazione del parere favorevole illustrato ieri ai colleghi a Palazzo Madama, con le condizioni e le osservazioni proposte dai parlamentari al governo. Il relatore ha tenuto a precisare che il decreto ha recepito i contributi dei componenti della Commissione e ha evidenziato che la prima parte del documento contiene una serie di premesse che illustrano l’ambito e le finalità della riforma e propone al Governo una serie di condizioni puntuali e modifiche ritenute essenziali. “Lo schema licenziato oggi – sottolinea l’esponente pd – contiene anche una serie di osservazioni, tra cui alcune di carattere più assertivo, in quanto relative a questioni di particolare rilievo. Con le raccomandazioni recepite dal provvedimento si garantisce l’ulteriore rafforzamento dello sportello unico doganale, l’obbligo di affidare in concessione le aree demaniali e le banchine solo con gare di evidenza pubblica; la necessità di semplificare le procedure per i piani regolatori dei porti, in maniera da richiedere che siano in sintonia con i piani dei comuni e non integrati nei singoli piani regolatori comunali”. “Con l’ok al parere favorevole – conclude Filippi – si da’ così il via libera alle nuove autorità portuali, che saranno meno delle precedenti grazie agli accorpamenti che consentiranno di sviluppare i porti con maggiore e più funzionale sinergia con gli altri sistemi di trasporto”.  … leggi il parere   Atto Governo 303

PD: Sportello Unico Doganale consente rilancio logistica nazionale. Dibattito moderato dal sen. Filippi

IMG_20160524_114500234(FERPRESS)-Roma, 24 MAG – Si è tenuto oggi a Roma ,organizzata dal gruppo Senatori PD e moderata da Marco Filippi capogruppo PD  Commissione Trasporti Infrastrutture e Lavori Pubblici,  una  tavola rotonda per discutere degli interventi  che, nel breve periodo e a costi contenuti, consentono di individuare e ridurre le inefficienze nella movimentazione multimodale delle merci dagli scali portuali ai mercati di produzione o a quelli di consumo.
Slide presentate dall’ Amm. PIERO PELLIZZARI del Corpo delle capitanerie di porto
Slide presentate dal Dott. RODOLFO DE DOMINICIS Presidente e A.D. di UIRNet

 

 

L’avvio della Riforma Portuale

RiformaPortuale22FEB16Carissime e Carissimi, mi preme segnalarvi l’iniziativa organizzata dalla Autorità Portuale di Livorno per lunedì 22 febbraio alle ore 15,30 nella Sala Ferretti presso la Fortezza Nuova a Livorno, sul decreto legislativo di riorganizzazione della P.A. inerente anche la riforma della Governance Portuale. Il provvedimento costituisce di fatto l’avvio di una più complessiva riforma dell’ordinamento portuale, che mira intanto a razionalizzare il numero e gli organi di governo delle attuali Autorità Portuali. Sarà l’occasione, grazie anche alla qualificata presenza dei partecipanti -numerose in questo senso le adesioni all’iniziativa pervenute da tutte le realtà portuali del Paese- per fare il punto sul provvedimento con un’attenta e accurata disamina dello stesso, ma sarà anche l’occasione per un confronto sugli scenari e sulle prospettive che interessano il mondo dello shipping internazionale. Ad avviare il confronto saranno, oltre al Segretario Generale dell’Autoritá Portuale di Livorno Dott. Massimo PROVINCIALI, nelle vesti di conduttore e moderatore, l’Ing. Marco CONFORTI presidente nazionale di ASSOTERMINAL, il Dott. Paqualino Monti presidente nazionale di ASSOPORTI, il Proff. Maurizio MARESCA consigliere economico della Presidenza del Consiglio, il Dott. Enrico PUJIA Direttore Generale Dipartimento Mare del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, e infine i parlamentari, l’On. Mario TULLO e il Sen. Marco FILIPPI capi gruppo delle commissioni trasporti e infrastrutture di Camera e Senato e probabili relatori del provvedimento in questione.

La riforma dei porti è finalmente partita

FSI_0390La riforma dei porti è finalmente partita: un altro importante successo di questa maggioranza e di questo Governo. Merita sicuro apprezzamento la condotta tenuta e il segno che il Ministro Delrio​,​ con la sua azione​,​ ha impresso ad un settore come quello dei trasporti , delle infrastrutture e dei lavori pubblici tanto strategico per il nostro paese. Dopo il piano degli aeroporti, il piano strategico della Portualità e della logistica, la recente riforma del codice degli appalti, la ​ormai ​prossima riforma del codice della strada e del trasporto pubblico locale, l’avvio della Riforma dell’Ordinamento portuale costituisce un tassello essenziale e atteso da oltre 14 anni, da tutto il cluster degli operatori portuali. La razionalizzazione degli organismi e del sistema di governance, la semplificazione delle procedure e delle attività autorizzative con lo sportello unico doganale, unitamente alla sfida dell’integrazione logistica costituiscono i principali obiettivi della riforma. Perno della ​futura​ programmazione infrastrutturale saranno le ​nuove​ autorità di sistema con il concerto indispensabile delle Regioni e del MIT. Attendiamo con trepidazione lo schema di decreto nelle commissioni parlamentari per indicarne possibili ulteriori miglioramenti consapevoli del grande risultato da cui già si parte.

Approvato in 8° Commissione “Il piano dei porti”

trapaniTra ieri ed oggi il Parlamento ha fatto fare un consistente passo in avanti per la riforma dei nostri porti. Prima è stata approvata, nel ddl sulla Pubblica Amministrazione, la delega al Governo per delineare la nuova fisionomia delle Autorità Portuali, e giungere così presto ad avere in tutte le realtà nuove gestioni che superino i  commissariamenti. Oggi è stato approvato dalla Commissione Infrastrutture del Senato il piano dei porti predisposto dal Ministero. Un piano che è un’ottima cornice e che consentirà di definire con successivi provvedimenti  l’identità del nuovo sistema  portuale italiano in una prospettiva di maggiore integrazione con tutta la catena logistica.
Parere PIANO STRATEGICO DELLA PORTUALITA’ E DELLA LOGISTICA