Le ultime interrogazioni presentate

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Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06558
Al Ministro dell’interno rappresentando la condizione di criticità e disagio in cui versano gli enti gestori dei servizi di accoglienza straordinaria per richiedenti asilo e protezione internazionale dovuta alla difficoltà da parte dello Stato nell’onorare le fatture, a fronte dei servizi resi. Una situazione che sta pesantemente compromettendo l’intero sistema di gestione, ponendo le associazioni no profit e del terzo settore, che si dedicano all’accoglienza dei migranti in Toscana, nella condizione di non poter più garantire il servizio. …leggi l’interrogazione

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06562
Al Ministro dell’interno, sul furto subito dal sindaco Filippo Nogarin. Un furto assai singolare avvenuto in concomitanza con una perquisizione e denunciato solo tre mesi e mezzo dopo. …leggi l’interrogazione
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Variante Aurelia

Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 680 del 15/09/2016 

interv su legge elettoralePRESIDENTE. Segue l’interrogazione 3-03030 sui lavori sulla variante dell’Aurelia nei tratti di Livorno e Cecina. Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione. DEL BASSO DE CAROsottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Signor Presidente, in relazione ai quesiti posti dall’interrogante, la società ANAS riferisce che i lavori in corso sulla variante Aurelia nei tratti di Livorno e Cecina Sud rientrano nell’ambito dell’operazione “bastabuchesullestrade”, con la quale la società ha avviato un vasto progetto di manutenzione straordinaria della rete stradale di competenza sull’intero territorio nazionale… leggi il dibatto in aula -  il comunicato  –  leggi l’interrogazione

 

MARTINI E FILIPPI (PD): NON FERMARE I LAVORI PER IL NODO FERROVIARIO DI FIRENZE

filippi conv 16giu16Claudio Martini, vice capogruppo del PD al Senato, e Marco Filippi, capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici, chiedono al Governo di aprire un serio tavolo di confronto sulla strategia per il trasporto ferroviario su Firenze. “Le attività preparatorie per la nuova stazione dell’Alta Velocità a Firenze stanno andando avanti ma in città si è riaperto il dibattito su come conciliare al meglio il trasporto veloce con il trasporto locale, e sull’effettiva utilità della nuova stazione progettata da Norman Foster, prevista per la rete dell’AV. Gli attori in campo sono diversi, e gli interessi vanno oltre quelli della  città capoluogo, coinvolgendo l’intero territorio toscano per le implicazioni sul trasporto locale e l’insieme del trasporto ad alta velocità italiano. Per questo chiediamo che il Governo sia faccia promotore di un ampio confronto a partire dalle sedi istituzionali proprie, a partire dalle commissioni parlamentari competenti, per favorire la più veloce realizzazione  del nuovo nodo ferroviario di Firenze, risolvendo definitivamente tutti i dubbi che ancora sono presenti e scegliendo finalmente una strada chiara”.

LAVORI VARIANTE AURELIA. FILIPPI (PD) INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER CONOSCERE MODALITÀ’ PROGRAMMAZIONE

Marco Filippi, senatore livornese del PD, ha presentato un’interrogazione parlamentare, sui lavori in corso sulla variante Aurelia tra Cecina e Livorno. Nell’interrogazione il capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici, dopo aver rilevato i numerosi disservizi e le file interminabili causate nel fine settimana sia ai residenti che ai numerosi vacanzieri, chiede al Ministero dei Trasporti di sapere come l’ANAS, che gestisce quella tratta, abbia potuto programmare i lavori con modalità così sbagliate, in piena stagione estiva, senza utilizzare principalmente le ore notturne, senza evitare di svolgerli almeno nelle ore di punta del week end e, soprattutto, senza informare e coinvolgere né i diversi sindaci dei territori interessati, né la prefettura o altre autorità competenti che sarebbero potute intervenire per attenuare i disagi. “ Aprire un cantiere di lavori così intensivo determina, oltre che un disagio per gli automobilisti, anche un danno economico per il territorio scoraggiando nei fatti molti cittadini a recarsi in quelle località e comunque determinandone una forte contrazione”. – dichiara Filippi – “Tenendo conto che le alternative in quella zona sono veramente poche, mi chiedo, e chiedo al Ministero, se la programmazione dei lavori avvenga sempre così o solo al nostro territorio venga riservato un trattamento del genere.  ANAS avrebbe dovuto preoccuparsi di ridurre al minimo i disagi così come avverrà adesso, è vero che le strade dissestate sono pericolose, ma si possono eseguire lavori importanti senza paralizzare un intero territorio, se si programmano bene e si concerta il tutto con gli enti locali.”  …leggi l’interrogazione

LIVORNO CALCIO. FILIPPI (PD): PER UN CALCIO SANO RISPETTARE LE REGOLE DI BILANCIO E’ FONDAMENTALE

livorno calcio 30mag16“Mercoledì prossimo la giustizia sportiva è di nuovo chiamata a decidere sulla penalizzazione del Lanciano per non aver correttamente ottemperato a tutti gli obblighi legati ai versamenti previdenziali. E’ evidente che la giustizia, anche quella sportiva, deve essere e rimanere indipendente da qualsiasi pressione esterna, ma è altrettanto evidente che non pagare nei tempi dovuti ciò che è dovuto, costituisce un vantaggio diretto anche sul terreno di gioco​: chi non tiene i bilanci in ordine può permettersi ingaggi e premi salvezza che le squadre che rispettano tutte le regole, come il Livorno calcio ha fatto, non possono permettersi. Per questo spero che la giustizia sportiva dica una parola definitiva mercoledì e permetta al Livorno di giocarsi le possibilità di salvezza sul campo nei play out, senza essere penalizzato, assurdamente, dal fatto di aver tenuto in regola tutti  i bilanci ed aver fatto investimenti in linea con le sue entrate”. Lo dichiara Marco Filippi, senatore del PD, che sulla vicenda aveva già presentato un’interrogazione parlamentare.

La giustizia sportiva interviene: adesso coerenza

filippivototelecomRESOCONTO STENOGRAFICO FILIPPI (PD). Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FILIPPI (PD). Signor Presidente, il calcio per gli italiani (e forse non solo per loro) è lo sport più bello del mondo, per i giovani di certo. Per loro è il mondo del successo e dell’affermazione, ma anche il contesto in cui spesso vengono proiettate speranze e ansie ma talvolta anche rabbia, frustrazione e disperazione. Lo si voglia o meno, il calcio e la giustizia sportiva assumono talvolta una rilevanza che travalica i confini della cronaca sportiva e finiscono per diventare occasione di contestazioni e scontri tra tifoserie che spesso vedono coinvolte anche le forze dell’ordine.
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AAMPS: FILIPPI (PD) Ministeri verifichino comportamento del Comune di Livorno

Il sen. Marco Filippi ha presentato un’interrogazione urgente al Ministro dell’Interno, a quello dell’Ambiente ed a quello del Lavoro sulla situazione dell’azienda di igiene urbana di Livorno AAMPS. Il senatore del PD ha chiesto di sapere se possa essere legittima la richiesta di un concordato preventivo in continuità da parte dell’amministrazione comunale per la propria azienda di igiene urbana. Quali atti e azioni sono stati messi in atto dal CdA dell’azienda e quali atti di indirizzo sono stati dati dalla proprietà per porre in essere un piano di rientro dalla rilevante esposizione debitoria. Se il Comune abbia trasferito tutte le risorse dovute o se, invece, non si possa configurare un deliberato comportamento finalizzato ad accentuare la situazione di esposizione debitoria. Secondo il sen. Filippi i ripetuti annunci da parte del sindaco Nogarin di ricorso al concordato, e il continuo turn over del management potrebbero aver contribuito a favorire lo stato fallimentare dell’azienda. Anche per questo nell’interrogazione si richiede se queste decisioninon comportino un duplice danno a cui vengono sottoposti i lavoratori dipendenti dell’azienda e soprattutto quelli che per l’azienda lavorano nei servizi esternalizzati. Tutto questo, continua Filippi, mette in palese contraddizione la volontà espressa dall’amministrazione di procedere alla richiesta di un concordato preventivo in continuità e contestualmente assumere direttamente, senza bando di concorso ne altra procedura di evidenza pubblica, i lavoratori precari della cooperativa che effettua il servizio di spazzamento. I Ministeri, prosegue l’interrogazione, devono verificare se sia lecito un comportamento che tende di fatto a scaricare sui fornitori pregressi e attuali il costo della crisi,  determinando in molti casi licenziamento di altri addetti. Filippi chiede infine che i ministeri esercitino i  propri poteri di vigilanza e sorveglianza nei confronti delle pubblica amministrazione, e procedano ad una indagine ispettiva per accertare il corretto e lecito comportamento dell’amministrazione comunale o se in esso non sia rinvenibile un deliberato atteggiamento finalizzato ad un esito fallimentare dell’azienda di igiene urbana.
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Moby Prince, Filippi: Atto dovuto a vittime e familiari

MOBY PRINCE“L’avvio dei lavori della Commissione d’inchiesta del Senato sul disastro della Moby Prince è un momento importante per la ricerca della verità, anche perchè arriva alla fine di un percorso parlamentare unitario. Lo stesso spirito che mi aspetto di ritrovare durante i lavori”. Lo dice Marco Filippi, capogruppo Pd in commissione Lavori pubblici e membro della Commissione parlamentare di inchiesta sulle cause del disastro del traghetto Moby Prince. “La ricostruzione puntuale delle diverse fasi della tragedia – prosegue Filippi – della sequenza dei soccorsi, di come si sono sviluppate le indagini fin dai primi momenti, dovrà svolgersi senza partire da tesi precostituite e cercare di giungere ad un risultato chiaro. Lo dobbiamo alle tante vittime ed ai loro familiari che in questi anni non hanno mai smesso di battersi per scacciare le tante ombre che ancora avvolgono quella tragedia”, conclude il senatore PD.

Moby Prince: Ok Senato a commissione monocamerale inchiesta

MOBY PRINCE(ANSA) – ROMA, 22 LUG – Il Senato approva all’unanimità con 228 sì l’istituzione di una Commissione monocamerale d’inchiesta sulla tragedia del Moby Prince. Il relatore, il senatore del Pd Marco Filippi ha ricordato il disastro accaduto il 10 aprile 1991 nel porto di Livorno, dove, a seguito della collisione tra il traghetto passeggeri Moby Prince e una petroliera, 140 persone morirono arse vive “in attesa di soccorsi mai arrivati”. “La magistratura non ha accertato responsabilità in una vicenda su cui gravano molte ombre” ha detto Filippi.(ANSA).
Moby Prince: Filippi(Pd)commissione necessaria per giustizia  
(ANSA) – ROMA, 22 LUG – “Sono passati più di 24 anni da quella sera del 10 Aprile 1991, in cui 140 persone, a bordo del traghetto Moby Prince persero la vita, uomini donne bambini, lentamente arsi vivi in attesa di soccorsi mai arrivati. Le vicende giudiziarie che ne sono conseguite, non hanno accertato responsabilità, per questo è necessario provare a rileggere tutto con una specifica Commissione d’inchiesta”. Lo ha detto il senatore del Pd Marco Filippi intervenendo in aula per la relazione sull’istituzione di una Commissione di inchiesta sulla tragedia del traghetto Moby Prince. “Ogni anno i familiari delle vittime, invocano e implorano le istituzioni per ottenere due semplici cose: verità e giustizia – ha sottolineato Filippi – Tutto perché quella strage è rimasta impunita anche perché, mentre le famiglie si dilaniavano dal dolore c’era chi modificava lo stato dei luoghi, c’era chi manometteva sabotava e ometteva, in un corpo del reato sotto la stretta tutela dell’autorità giudiziaria”. “Per questo serve una Commissione che ribadisca il diritto di un paese a conoscere la Verità sugli eventi, un lavoro che non si fermi di fronte ai muri di gomma, ma sfondi quella cortina di omertà e di silenzi che hanno caratterizzato la vicenda per accertare la verità storica, per indicare responsabili e responsabilità, ma soprattutto per porre i necessari rimedi affinché tragedie come questa non abbiano a ripetersi” ha concluso l’esponente del Pd.(ANSA). …leggi l’intervento in aula

Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul disastro della nave Moby Prince

filippi int moby22lug15resoconto del 22 luglio 2015
PRESIDENTE
. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore FILIPPI. FILIPPI. Grazie Presidente, Onorevoli colleghi, Governo, Sono passati più di  24 anni da quella sera del 10 Aprile 1991, in cui 140 persone, a bordo del traghetto Moby Prince persero la vita, uomini donne bambini, lentamente arsi vivi in attesa di soccorsi mai arrivati… Nell’immaginario collettivo, nella memoria storica di questo paese, questa vicenda, questa tragedia, questa strage impunita come la definiscono i familiari delle vittime, sembra non essere mai accaduta.  Alla ribalta della cronaca al momento dell’evento, poi quasi più niente, solo il dolore dei congiunti e delle istituzioni, enti locali e qualche regione, sostanzialmente inermi… Ogni anno Livorno, la mia città, alla ricorrenza dell’evento, assiste alla rabbia crescente di genitori che si corrodono pensando di essere sopravvissuti ai figli, ai figli cresciuti senza un genitore, alle mogli rimaste vedove con una famiglia da portare avanti. Sono loro le ulteriori vittime di una vicenda dolorosa aggravata da omissioni, manomissioni e depistaggi. Sono passati 24 anni, e ad ogni anno i familiari delle Vittime, invocano e implorano le istituzioni per ottenere due semplici cose:  Verità e giustizia! …leggi tutto l’intervento