Livorno

Dal 16 al 28 luglio al Modigliani Forum di Livorno si svolgerà la Festa Nazionale de l’Unità su Porti, trasporti e infrastrutture. Ogni giorno dibattiti, spettacoli e buona cucina!

Vi aspettiamo!

MANIFESTO-DEFINITIVO-FESTA-2015DOMENICA 19 LUGLIO
Ore 19:00 – 20:30: “Moby Prince, per non dimenticare mai”. Partecipano: Loris Rispoli, Marco Filippi, Lorenzo Bacci – modera l’incontro il Consigliere Regionale Francesco Gazzetti
Ore 21:15: “Trasporto pubblico locale: tra criticità attuali e soluzioni future. Esperienze a confronto” intervengono: Pres. AASTRA MASSIMO RONCUCCI, Assessore Comune di Milano GIAMPAOLO MARAN, Segretario generale UIL Trasporti CLAUDIO TARLAZZI, Assessore Comune di Roma Guido Improta. Modera il dibattito il senatore Daniele Gaetano Borioli Commissione lavori Pubblici del Senato

LUNEDI’ 20 LUGLIO
Ore 19:30 -21:00: “La riforma del codice degli appalti e il recepimento delle direttive comunitarie”
intervengono: Vicepresidente Commissione Lavori Pubblici Senato Sen. STEFANO ESPOSITO, Capogruppo PD Commissione Lavori Pubblici Camera On RAFFAELLA MARIANI, Resp. Lavori pubblici e Casa Partito Democratico On. CHIARA BRAGA.
Modera il dibattito il senatore Marco Filippi.
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LE INIZIATIVE DI NOVEMBRE

DIAMOCI DEL NOIil 14 nov. Per un nuovo trasporto pubblico Locale
il 21 nov. Quale porto per la nautica

 

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LA CONFERENZA STAMPA

9.10.1417.10.1423.10.1430.10.14

 

LA CONFERENZA
9 ottobre “L’dentità culturale della città”  …leggi il programma
17 ottobre “Sharing economy” …leggi il programma
23 ottobre “La portualità a confronto” …leggi il programma
30 ottobre
 ” Agricoltura” …leggi il programma


LA CONFERENZA STAMPA
DIAMOCI DEL NOILivorno ha bisogno di ripensare se stessa, ripartendo dalle nostre radici ma guardando con convinzione ad un futuro che deve essere costruito su basi del tutto nuove. Da questo prendono il via una serie di incontri sui diversi temi che costituiscono il cuore ed il cervello di una città moderna ed in cambiamento, come deve puntare a diventare Livorno. Questi incontri saranno aperti al dibattito e ai contributi di chi abbia idee da condividere, partendo da un dato fondamentale: non si riparte ognuno chiuso nel proprio guscio e non esistono ne’ maghi ne’ ricette magiche. Per questo lo slogan “diamoci del noi” una frase che ci vuole impegnare tutti a non cercare inutili protagonismi ma a chiederci cosa si può fare per migliorare questa città ed il suo territorio insieme agli altri cittadini. L’hastag lanciato su Twitter per condividere idee, progetti e iniziative, è altrettanto significativo (un po’ rubato a Benigni, non se ne avrà a male): #ricordiamocidelfuturo. Perché troppo spesso siamo così impegnati nel guardare al “come eravamo” da non ricordarci che il nostro passato, che per Livorno significa tante belle cose ed una storia importante, servirà a costruire il nostro futuro.
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LE INIZIATIVE

9.10.149 ottobre “L’dentità culturale della città” …leggi il programma è il primo appuntamento di una serie di incontri finalizzati a promuovere un dibattito, che possa essere utile a chi ha davvero a cuore le sorti di Livorno in un passaggio di fase tanto incerto e delicato come quello in corso. L’identità di un territorio è cosa complessa e articolata, spesso frutto di sedimentazioni di epoche storiche che si sono succedute, che hanno lasciato segni permanenti non solo nelle vestigia e nei monumenti ma anche nei caratteri e nelle personalità di una comunità. Il dibattito che s’intende promuovere con tre personalità di spicco della cultura labronica vuole essere l’occasione per riflettere sulle “matrici culturali” che hanno dato nel tempo forma ai tratti salienti dell’identità di Livorno ma al contempo anche offrire un’occasione di discussione e di confronto su contenitori e luoghi in cui si articola l’offerta culturale della città. In ultimo l’occasione può essere utile per affrontare un tema da tempo molto sentito in città: la valorizzazione delle molteplici forme di espressione artistica che a Livorno trovano luogo e che fanno della città una realtà particolarmente vivace e interessante nel panorama regionale e nazionale.

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17.10.1417 ottobre “Sharing economy” …leggi il programma
La crisi economica rende sempre meno sostenibili modelli economici che fino ad oggi nel nostro paese hanno valorizzato intermediazione, rendita e conservazione di monopoli. Grazie alla diffusione della rete digitale, è possibile di ridurre i costi di transazione e ridurre la separazione tra produttori e consumatori di servizi e di prodotti. È possibile liberare beni e investimenti sottoutilizzati, creando nuova occupazione, personalizzando e agevolando l’incontro tra domanda e offerta nella nuova dimensione dei mercati digitali. Ne parliamo con alcune delle principali realtà che si stanno affermando nelle realtà metropolitane e che stanno puntando allo “sbarco” anche nelle città di medie dimensioni.
Per l’occasione sarà prevista una diretta video su www.pdlivorno.it, pensata per poter agire in maniera interattiva anche con chi non potrà essere presente all’evento. Il riferimento è l’hashtag #ricordiamocidelfuturo, i profili twitter @pdlivorno e @marcofilippi_li

23.10.1423 ottobre “La portualità a confronto” …leggi il programma
E lo fa con il contributo di tre personaggi di assoluta autorevolezza su tre temi di stringente attualità. L’integrazione tra gli scali portuali e la logistica, ovvero la riforma 2.0 della Portualità.Gli strumenti della pianificazione portuale: PRP, varianti e dragaggi. Lo sviluppo dei traffici nei nuovi mercati del Mediterraneo. L’occasione si propone di essere soprattutto un momento di confronto con i principali operatori portuali per tracciare i possibili scenari di sviluppo degli scali di Livorno e Piombino, al fine di una loro possibile e auspicata armonica integrazione.

30.10.14 30 ottobre ” Agricoltura” …leggi il programma
Dall’agricoltura sociale, agli orti urbani, dall’agricoltura bio dinamica a quella a chilometro zero, le diverse forme che si propongono di riavvicinare stili di vita e modelli di economia ad uno sviluppo più rispettoso e armonico con la natura. Un’altra economia di produzione e di consumo è possibile, a partire dai mercati agroalimentari che in questi anni non sono stati certo scevri di contraddizioni e di anomalie. Ripensare il paesaggio rurale e urbano grazie ad un uso più rispettoso e integrato con la natura.