Variante Aurelia

Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 680 del 15/09/2016 

interv su legge elettoralePRESIDENTE. Segue l’interrogazione 3-03030 sui lavori sulla variante dell’Aurelia nei tratti di Livorno e Cecina. Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione. DEL BASSO DE CAROsottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Signor Presidente, in relazione ai quesiti posti dall’interrogante, la società ANAS riferisce che i lavori in corso sulla variante Aurelia nei tratti di Livorno e Cecina Sud rientrano nell’ambito dell’operazione “bastabuchesullestrade”, con la quale la società ha avviato un vasto progetto di manutenzione straordinaria della rete stradale di competenza sull’intero territorio nazionale… leggi il dibatto in aula -  il comunicato  –  leggi l’interrogazione

 

LAVORI VARIANTE AURELIA. FILIPPI (PD) INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER CONOSCERE MODALITÀ’ PROGRAMMAZIONE

Marco Filippi, senatore livornese del PD, ha presentato un’interrogazione parlamentare, sui lavori in corso sulla variante Aurelia tra Cecina e Livorno. Nell’interrogazione il capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici, dopo aver rilevato i numerosi disservizi e le file interminabili causate nel fine settimana sia ai residenti che ai numerosi vacanzieri, chiede al Ministero dei Trasporti di sapere come l’ANAS, che gestisce quella tratta, abbia potuto programmare i lavori con modalità così sbagliate, in piena stagione estiva, senza utilizzare principalmente le ore notturne, senza evitare di svolgerli almeno nelle ore di punta del week end e, soprattutto, senza informare e coinvolgere né i diversi sindaci dei territori interessati, né la prefettura o altre autorità competenti che sarebbero potute intervenire per attenuare i disagi. “ Aprire un cantiere di lavori così intensivo determina, oltre che un disagio per gli automobilisti, anche un danno economico per il territorio scoraggiando nei fatti molti cittadini a recarsi in quelle località e comunque determinandone una forte contrazione”. – dichiara Filippi – “Tenendo conto che le alternative in quella zona sono veramente poche, mi chiedo, e chiedo al Ministero, se la programmazione dei lavori avvenga sempre così o solo al nostro territorio venga riservato un trattamento del genere.  ANAS avrebbe dovuto preoccuparsi di ridurre al minimo i disagi così come avverrà adesso, è vero che le strade dissestate sono pericolose, ma si possono eseguire lavori importanti senza paralizzare un intero territorio, se si programmano bene e si concerta il tutto con gli enti locali.”  …leggi l’interrogazione