Variante Aurelia

Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 680 del 15/09/2016 

interv su legge elettoralePRESIDENTE. Segue l’interrogazione 3-03030 sui lavori sulla variante dell’Aurelia nei tratti di Livorno e Cecina. Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione. DEL BASSO DE CAROsottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Signor Presidente, in relazione ai quesiti posti dall’interrogante, la società ANAS riferisce che i lavori in corso sulla variante Aurelia nei tratti di Livorno e Cecina Sud rientrano nell’ambito dell’operazione “bastabuchesullestrade”, con la quale la società ha avviato un vasto progetto di manutenzione straordinaria della rete stradale di competenza sull’intero territorio nazionale… leggi il dibatto in aula -  il comunicato  –  leggi l’interrogazione

 

Meno vincoli e più sinergie tra porti

filippisett16I sistemi multi-scalo punto di forza della riforma.

Non c’è che dire, per il senatore Marco  Filippi  la  riforma della 84/94 può rappresentare una significativa opportunità per il ri- lancio della economia portuale e dell’economia marittima di una molteplicità di territori. Certo, molto deve essere ancora fatto: bisogna mettere mano ad una vera riorganizzazione del lavoro in porto, e occorrerebbe rafforzare alcuni aspetti per semplificare ulteriormente le procedure di pianificazione dell’ambito portuale, ma per il capogruppo del PD della Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato, lo schema di decreto legislativo approvato dal CDM un mese fa, e da poco pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana, ha comunque il merito di cambiare, e in profondità, la portualità italiana. …leggi tutta l’intervista

MARTINI E FILIPPI (PD): NON FERMARE I LAVORI PER IL NODO FERROVIARIO DI FIRENZE

filippi conv 16giu16Claudio Martini, vice capogruppo del PD al Senato, e Marco Filippi, capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici, chiedono al Governo di aprire un serio tavolo di confronto sulla strategia per il trasporto ferroviario su Firenze. “Le attività preparatorie per la nuova stazione dell’Alta Velocità a Firenze stanno andando avanti ma in città si è riaperto il dibattito su come conciliare al meglio il trasporto veloce con il trasporto locale, e sull’effettiva utilità della nuova stazione progettata da Norman Foster, prevista per la rete dell’AV. Gli attori in campo sono diversi, e gli interessi vanno oltre quelli della  città capoluogo, coinvolgendo l’intero territorio toscano per le implicazioni sul trasporto locale e l’insieme del trasporto ad alta velocità italiano. Per questo chiediamo che il Governo sia faccia promotore di un ampio confronto a partire dalle sedi istituzionali proprie, a partire dalle commissioni parlamentari competenti, per favorire la più veloce realizzazione  del nuovo nodo ferroviario di Firenze, risolvendo definitivamente tutti i dubbi che ancora sono presenti e scegliendo finalmente una strada chiara”.

LAVORI VARIANTE AURELIA. FILIPPI (PD) INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER CONOSCERE MODALITÀ’ PROGRAMMAZIONE

Marco Filippi, senatore livornese del PD, ha presentato un’interrogazione parlamentare, sui lavori in corso sulla variante Aurelia tra Cecina e Livorno. Nell’interrogazione il capogruppo del PD in Commissione Lavori Pubblici, dopo aver rilevato i numerosi disservizi e le file interminabili causate nel fine settimana sia ai residenti che ai numerosi vacanzieri, chiede al Ministero dei Trasporti di sapere come l’ANAS, che gestisce quella tratta, abbia potuto programmare i lavori con modalità così sbagliate, in piena stagione estiva, senza utilizzare principalmente le ore notturne, senza evitare di svolgerli almeno nelle ore di punta del week end e, soprattutto, senza informare e coinvolgere né i diversi sindaci dei territori interessati, né la prefettura o altre autorità competenti che sarebbero potute intervenire per attenuare i disagi. “ Aprire un cantiere di lavori così intensivo determina, oltre che un disagio per gli automobilisti, anche un danno economico per il territorio scoraggiando nei fatti molti cittadini a recarsi in quelle località e comunque determinandone una forte contrazione”. – dichiara Filippi – “Tenendo conto che le alternative in quella zona sono veramente poche, mi chiedo, e chiedo al Ministero, se la programmazione dei lavori avvenga sempre così o solo al nostro territorio venga riservato un trattamento del genere.  ANAS avrebbe dovuto preoccuparsi di ridurre al minimo i disagi così come avverrà adesso, è vero che le strade dissestate sono pericolose, ma si possono eseguire lavori importanti senza paralizzare un intero territorio, se si programmano bene e si concerta il tutto con gli enti locali.”  …leggi l’interrogazione

Informativa del Governo sul disastro ferroviario avvenuto in Puglia

puglia lug16Informativa del Governo sul disastro ferroviario avvenuto in Puglia e conseguente discussione
FILIPPI (PD). Signor Presidente, signor Ministro, onorevoli colleghi, vorrei iniziare dal racconto del dolore provato nell’apprendere del tragico incidente ferroviario, ma è veramente difficile dire cosa si prova nel vedere tante vite spezzate in un giorno normale, come tanti, mentre non temevano nulla perché facevano quel tratto ogni giorno, magari da tanti anni. Allora mi posso limitare ad esprimere la vicinanza autentica mia e del mio Gruppo a tutti i parenti delle vittime e a tutti i feriti, insieme alla promessa di fare in modo che l’accertamento della verità sulle cause sia rapido ed approfondito. Emergeranno nei prossimi giorni le storie ed i volti delle troppe vittime di questa tragedia; per tutti noi saranno storie e volti che ci torneranno in mente, fino a tormentarci, ogni volta che saremo chiamati a lavorare per migliorare il sistema di trasporto ferroviario nel nostro Paese. E questa non è una promessa ma una garanzia. … leggi l’intervento in aula

AUTORITA’ PORTUALI, FILIPPI: OK COMMISSIONE SENATO PARERE FAVOREVOLE A RIFORMA

porto di palermo“Grazie alle raccomandazioni rivolte al ministro deile Infrastrutture e dei Trasporti sul decreto legislativo che prevede la riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione delle norme relative alle autorità portuali, abbiamo gettato i presupposti per migliorare un provvedimento già buono”. Così il senatore del Partito democratico Marco Filippi, relatore sulla riforma dei porti annunciando l’approvazione del parere favorevole illustrato ieri ai colleghi a Palazzo Madama, con le condizioni e le osservazioni proposte dai parlamentari al governo. Il relatore ha tenuto a precisare che il decreto ha recepito i contributi dei componenti della Commissione e ha evidenziato che la prima parte del documento contiene una serie di premesse che illustrano l’ambito e le finalità della riforma e propone al Governo una serie di condizioni puntuali e modifiche ritenute essenziali. “Lo schema licenziato oggi – sottolinea l’esponente pd – contiene anche una serie di osservazioni, tra cui alcune di carattere più assertivo, in quanto relative a questioni di particolare rilievo. Con le raccomandazioni recepite dal provvedimento si garantisce l’ulteriore rafforzamento dello sportello unico doganale, l’obbligo di affidare in concessione le aree demaniali e le banchine solo con gare di evidenza pubblica; la necessità di semplificare le procedure per i piani regolatori dei porti, in maniera da richiedere che siano in sintonia con i piani dei comuni e non integrati nei singoli piani regolatori comunali”. “Con l’ok al parere favorevole – conclude Filippi – si da’ così il via libera alle nuove autorità portuali, che saranno meno delle precedenti grazie agli accorpamenti che consentiranno di sviluppare i porti con maggiore e più funzionale sinergia con gli altri sistemi di trasporto”.  … leggi il parere   Atto Governo 303

Grandi opere: Il Mose

interv su legge elettoraleDiscussione delle mozioni nn. 293 (testo 3), 584, 585, 588, 596 e 599 su iniziative contro la corruzione negli appalti nelle grandi opere pubbliche FILIPPI (PD). Signora Presidente, onorevoli colleghi, il tema delle grandi opere, della loro progettazione, del loro collaudo e messa in esercizio costituisce da tempo per il nostro Paese un tema spinoso e complesso: spinoso, perché le performance che abbiamo registrato negli ultimi anni hanno disvelato spesso un sistema corruttivo e collusivo, che ha inciso negativamente non solo sulla credibilità e la buona immagine delle istituzioni pubbliche ma anche sulla perdita di competitività complessiva del nostro sistema Paese; complesso perché la materia degli appalti per le grandi opere pubbliche e la loro progettazione è materia indubbiamente complessa, una materia per addetti ai lavori per antonomasia. E non potrebbe essere altrimenti per grandi opere pubbliche, che spesso si innestano in un territorio di pregio o in contesti ad intenso insediamento urbano o anche, come nel caso del MOSE, in contesti come quello della laguna di Venezia e della sua città di valore inestimabile per l’intera umanità. …leggi l’intervento